25 | 11 | 2017

Biodeterioramento

Schedari

IL BIODETERIORAMENTO DEI BENI CULTURALI CON PARTICOLARE RIFERIMENTO AI MATERIALI CARTACEI E LIGNEI E AI RELATIVI AMBIENTI DI CONSERVAZIONE.

Metodi diagnostici e strategie d’intervento e prevenzione

Utenti: conservatori, restauratori

Docenti: Matteo Montanari (biologo, project manager del Cesmar7); Matteo Minelli (entomologo della ditta Stein Art di Roma)

La proposta è una via di mezzo tra un seminario e un workshop perchè prevede un momento teorico ed uno applicativo pratico.
Verranno descritti i principali agenti biodeteriogeni della carta, del legno e in generale dei supporti a base di cellulosa, che comprendono organismi  appartenenti sia alla microflora, sia all’entomofauna.
Seguirà la descrizione delle problematiche legate alla conservazione dei beni in ambiente museale, archivi e biblioteche e relative strategie di tipo preventivo per limitare contaminazioni e infestazioni.
Infine si tratteranno le tecniche oggi disponibili di disinfezione e disinfestazione, depolverature, rimozione di macchie biologiche e trattamenti di massa.

 

La parte pratica riguarderà i metodi di prelievo dei campioni biologici da superfici o da ambiente aereo, i metodi di cattura dell’entomofauna, osservazioni al microscopio.

Tempi previsti di svolgimento.

parte teorica (9h):

  • Il biodeterioramento dei beni culturali di natura cartacea, membranacea o lignea (1h)
  • Gli agenti microbici: funghi e batteri (2h)
  • Gli insetti biodeteriogeni (2h)
  • Gli ambienti della conservazione: problematiche e strategie preventive (2h)
  • Disinfezione, disinfestazione, trattamenti di massa, depolverature, rimozione dei residui (2h)

parte pratica (4h):

  • prelievo di campioni microbiologici e osservazioni microscopiche (1,5h)
  • prelievo di campioni entomologici (1,5h)
  • costruzione di una bolla ad atmosfera modificata (1h)