25 | 11 | 2017

Corso Vernici 2012

La vernice

Un percorso di aggiornamento: dai materiali tradizionali alle resine con basso peso molecolare

Docenti: Roberto Bestetti - Ilaria Saccani (14 ore totali- 7 teoria + 7 parte pratica)

Il corso nasce dalla necessità di aggiornare l’operazione di verniciatura dei manufatti alle attuali conoscenze sui materiali ed all’uso non sempre facile dei materiali recentemente introdotti. La scarsa conoscenza delle caratteristiche dei materiali tradizionali e moderni, la fiducia nella tradizione e più spesso l’affidamento a prodotti pronti all’uso, hanno fatto perdere la capacità di formulare e adattare le vernici a problemi specifici. Il corso intende fornire strumenti teorici e applicativi per affrontare la verniciatura con metodologie che integrano opportunamente le operazioni di pulitura e consolidamento, curando altresìì la stabilità dei materiali nel tempo.

PARTE I - introduzione storica e metodologica sull’uso delle vernici (2 ore)

  • Le Tipologie di vernice
  • I Materiali tradizionali per vernici: le Resine, I solventi , i possibili additivi
  • L’ Evoluzione delle vernici, vernici ad olio, vernici a spirito e vernici all’essenza
  • L’uso della vernice nell’800 all’interno delle pratiche pittoriche
  • Le Vernici da ritocco: La retoucher Vibert di Lefranc
  • Alcuni casi esemplari: Vittore Grubicy e Adolfo Feragutti Visconti
  • La vernice di restauro nella tradizione italiana
  • Casi particolari legati all’uso pittorico della vernice
  • Il sondaggio sulle vernici: le modalità di verniciatura più diffuse e difetti generali della pratica di verniciatura
  • Rapporto verniciatura-pulitura, esame teorico ed etico del ciclo della pulitura, riflessioni metodologiche.

PARTE II - La chimica delle vernici naturali e sintetiche (4 ore)

Introduzione: cenni di chimica generale e organica, il processo ossidativo.

PRIMA PARTE - VERNICI TRADIZIONALI

Chimica dei principali materiali usati storicamente nella verniciatura:

Chimica dei terpeni. Essenze (monoterpeni), resine terpeniche (Diterpeni: colofonia, trementine, copali, balsami sandracca; Triterpeni: approfondimento su Dammar e Mastice. Elemi. Caratteristiche chimiche. Altre resine: ambra, Gommalacca.) Altri materiali usati nella verniciatura: gomme, colle, bianco d’uovo, asfalti e bitumi, cere; caratteristiche chimiche e degrado. Dalla chimica dei terpeni alle vernici: meccanismi di filmazione, degrado.

SECONDA PARTE - MATERIALI SINTETICI

    • Resine sintetiche: breve di chimica dei polimeri introduzione (es. Tg, reticolazione, polimerizzazioni..) 
      Caratteristiche chimiche, degrado, pro e contro delle seguenti resine:
      • Resine ad alto PM: PVAc , Resine acriliche (Paraloid, differenze tra di essi a livello chimico)
      • Resine a basso PM (LMW): Resine chetoniche (Laropal K80), Resine ureo aldeidiche (Laropal A81), Resine alifatiche (Regal rez). Caratteristiche chimiche, ottiche e interazioni 

Additivi

    • Kraton G1650: caratteristiche chimiche, vantaggi/svantaggi
    • HALS e TINUVIN 292: struttura, meccanismo d’azione degli HALS, casi applicativi.

TERZA PARTE - Altri aspetti legati alla verniciatura

  • Il ruolo della vernice
  • Interazione verniciatura-strato pittorico (leaching, lavori di Feller e K. Sutherland) 

Parte III Applicazioni pratiche (7 ore)

  • Materiali sintetici: preparazione ed utilizzo di vernici acriliche preparazione ed utilizzo delle resine a basso peso molecolare: Laropal A-81 e Regal Rez 1094\1126
  • I solventi ad alto punto di ebollizione
  • La formulazione dei preparati a base di solventi poco tossici
  • Problematiche di applicazione e problematiche legate al solvente, i solventi Shellsol, graduazione della brillantezza con solventi
  • Materiali per il ritocco pittorico, scelta dei pigmenti, preparazione di colori a vernice a base di Laropal A-81 e Paraloid B-72
  • Esempi di utilizzo attraverso immagini fotografiche di alcuni interventi sia su dipinti che su materiali lignei
  • Applicazioni pratiche, prove di stesure di vernici e di ritocco pittorico con i materiali analizzati
  • Ricette

Corso Vernici 2014

La vernice

Un percorso di aggiornamento: dai materiali tradizionali alle resine con basso peso molecolare

Docenti: Roberto Bestetti - Ilaria Saccani (14 ore totali- 7 teoria + 7 parte pratica)

Il corso nasce dalla necessità di aggiornare l’operazione di verniciatura dei manufatti alle attuali conoscenze sui materiali ed all’uso non sempre facile dei materiali recentemente introdotti. La scarsa conoscenza delle caratteristiche dei materiali tradizionali e moderni, la fiducia nella tradizione e più spesso l’affidamento a prodotti pronti all’uso, hanno fatto perdere la capacità di formulare e adattare le vernici a problemi specifici. Il corso intende fornire strumenti teorici e applicativi per affrontare la verniciatura con metodologie che integrano opportunamente le operazioni di pulitura e consolidamento, curando altresìì la stabilità dei materiali nel tempo.

  •  Introduzione: cenni di chimica generale e organica, il processo ossidativo. Chimica dei polimeri (tipi di polimerizzazione, strutture dei polimeri, polimeri termoplastici e termoindurenti, Tg). Meccanismi di filmazione: fisico, chimico, filmazione delle dispersioni (coalescenza, MFT)
  •  Proprietà delle vernici: fisiche, chimiche e ottiche. Tipologie di degrado


VERNICI TRADIZIONALI

Chimica dei principali materiali usati storicamente nella verniciatura:

Chimica dei terpeni. Essenze (monoterpeni e sesquiterpeni), Diterpeni: colofonia, trementine, copali, sandracca; Triterpeni: approfondimento su Dammar e Mastice. Caratteristiche chimiche ed ottiche. Altre resine: gommalacca.
Altri materiali usati nella verniciatura: gomme vegetali, colle, bianco d’uovo, cere; caratteristiche chimiche e degrado.

MATERIALI SINTETICI

Caratteristiche chimiche, degrado, pro e contro delle seguenti resine:

  • Resine ad alto PM: PVAc , Resine acriliche (Paraloid, differenze tra di essi a livello chimico)
  • Resine a basso PM (LMW): Resine chetoniche (Laropal K80), Resine ureo aldeidiche (Laropal A81), Resine alifatiche (Regalrez 1094). Caratteristiche chimiche, ottiche e stabilità               

Additivi:

  • Kraton G1650: caratteristiche chimiche, vantaggi/svantaggi
  • HALS e TINUVIN 292: struttura, meccanismo d’azione degli HALS 

Caratteristiche delle resine ad alto peso molecolare a confronto con LMW resins: proprietà ottiche, no flow point, potere livellante, saturazione e lavorabilità. 
I solventi per la preparazione delle vernici a base di Regalrez 1094 e Laropal A81: Shellsol D40, T e D70, Xileni e Shellsol A100. Proprietà e schede di sicurezza, tossicità. Variazione delle prestazioni ottiche mediante l’uso dei diversi solventi.
Interazione verniciatura- strato pittorico (leaching, lavori di Feller e e K.Sutherland)

Parte applicativa

  • Introduzione storica e metodologica sull’uso delle vernici  
  • Le Tipologie di vernice
  • I Materiali tradizionali per vernici: le Resine, I solventi, i possibili additivi
  • L’ Evoluzione delle vernici, vernici ad olio, vernici a spirito e vernici all’essenza
  • Rapporto verniciatura-pulitura, aspetti teorici ed legati al ciclo della pulitura e della verniciatura, riflessioni metodologiche.
  • Casistiche applicative. L’uso della vernice nell’800 all’interno delle pratiche pittoriche
  • Aspetti pratici: preparazione dei materiali illustrati nella parte teorica
  • Preparazione pratica di alcune vernici, preparazione vernici matt
  • Metodi di applicazione: pennello, aerografo e tampone
  • Applicazioni pratiche

Sottocategorie

  • Pulitura

    Corsi di pulitura di opere policrome mobili con sistemi acquosi

  • Carta

    Corsi di restauro materiali cartacei in programma

    • Strutturale

      Interventi strutturali nel restauro della carta con uso di sistemi aspiranti

    • Biologia

      Biodeterioramento dei materiali cartacei e lignei
      Metodi diagnostici e strategie d'intervento