19 | 10 | 2017

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Ricerche sui Materiali per il Restauro

DEA

Informazioni su uno studio di tossicità di materiali usati per la pulitura

DEA, la sorella cattiva della TEA

Paolo Cremonesi, Ilaria Saccani, Erminio Signorini

Abbiamo preso visione di un documento pubblicato a cura del  NIEHS - National Institute ofEnvironmental Health Sciences, uno degli Istituti NIH (National Institutes of Health) che fannocapo al U.S. Department of Health and Human Services negli Stati Uniti, e desideriamo informare il maggior numero possibile di restauratori, chiedendo ai singoli di farsi anche carico personalmentedi un’azione di informazione capillare tra i colleghi.

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Ligroina

L'etichettatura " R 45 - Può provocare il cancro " della Ligroina:
vero o falso allarme?

Il Problema. Negli ultimi due anni si sono verificati problemi di gestione dei materiali del restauro, all'interno di laboratori istituzionali, per quanto riguarda la miscela solvente idrocarburica che va sotto il nome di Ligroina, per il fatto che a partire dal 2006 si era meritata - così almeno dicevano le voci - l'etichettatura con la Frase di Rischio "R45 - Può provocare il cancro" nella nuova legislazione della Comunità Europea. Queste voci hanno creato un certo allarme nella comunità del restauro. Ricordiamo che proprio noi avevamo proposto la Ligroina, a partire dal 2002 [1], come alternativa più sicura alle tradizionali miscele come l'Essenza di Petrolio e il White Spirit , che - se non "dearomatizzati" - possono contenere quantità significative di Aromatici e quindi, potenzialmente, anche certe quantità di Benzene, un noto cancerogeno. Risultava subito evidente questo controsenso: perché questo sospetto proprio per la Ligroina, che per definizione è un solvente "dearomatizzato", con contenuto totale di Aromatici molto basso, tipicamente inferiore allo 0.02%? Periodicamente questi allarmi si ripresentano, e quindi pensiamo che sia venuto il momento di fare un po' di chiarezza. O per lo meno ci proviamo, senza la pretesa di riuscire davvero a farlo... Una discussione molto più dettagliata si può trovare nell'articolo " Parola d'ordine: Ligroina! ... Vale ancora ?" recentemente pubblicato [2], al quale rimandiamo anche per la trattazione su possibili alternative, in uno sforzo che vede coinvolti anche alcuni fornitori di prodotti per restauro coi quali da anni c'è una fattiva collaborazione. Qui ci limitiamo a cercare di definire chiaramente il problema.

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Miscele binarie di solventi

Miscele binarie di solventi

Il semplice programma di calcolo di  miscele binarie di solventi (17) è una rielaborazione di un precedente foglio preparato da Paolo Cremonesi ed ora rielaborato da Raffaele Accoto.
Esso permette di costruire test di solubilità anche con solventi diversi da quelli già proposti in corsi di aggiornamento e testi noti; di avere a disposizione immediatamente i valori fd, fp, fh delle miscele volute; di immettere nell’elenco altri solventi preferiti, conoscendone i 3 parametri.

Qualora si intendesse eseguire calcoli di miscele più complesse, ternarie o altre, fermandoci al solo parametro fd, è possibile eseguire personalmente il solito calcolo:

fd 1° solvente x sua percentuale) + (fd 2° solvente x sua percentuale) + ......
100
es.: 45% di Etil Acetato (fd 51) + 55% Ligroina (fd 97) = 
(51 x 45)(97 x 55) =
100             100
( 51 x 0,45 ) + ( 97 x 0,55) = 
22,95 + 53,35 = fd della miscela 76,3.

I Solventi organici, nonostante la loro potenziale pericolosità, restano, al momento, strumenti insostituibili per la pulitura di opere policrome.
Le loro miscele e i Test di Solubilità permettono al restauratore di continuare ad utilizzare meglio tali prodotti.
Qui potrai trovare un supporto per definire quali solventi usare ed in quali proporzioni preparare le relative miscele  per ottenere specifici valori di Fd, Fp, Fh  Potrai scegliere di miscelare 17 differenti solventi, già precaricati, oppure utilizzarne degli altri aggiornando o modificando l'elenco dei solventi

Un solido è disciolto da un liquido molto simile, in polarità, al solido stesso. In altre parole le molecole all’interno del liquido e del solido dovrebbero avere tra loro, per produrre una soluzione, lo stesso tipo di attrazione che esiste tra le molecole (o atomi nei cristalli) del solido.

Strumenti per restauratori

Nuovo strumento per miscele binarie di solventi

Un comodo strumento di calcolo della solubilità delle miscele binarie di solventi a disposizione dei restauratori.

Miscele binarie di solventi

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